La diplomazia europea

l'equilibrio greco

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non lungo undare, da alleati diventarono province sottoposte; la stessa isola di Rodi c gli stati componenti la lega achea, molto reputati presso gli antichi storici per saggezza, seguirono quel triste sistema. Il solo principe greco che forse comprese nelle sue attinenze con Roma la necessità di serbare il contrappeso tra le potenze fu Gerone II di Siracusa: quantunque egli passasse per alleato di Roma, pure, durante la guerra servile, soccorse i cartaginesi, « reputali« do, dice Polibio, V indipendenza di Car« tagine necessaria tanto per conservare il « suo potere in Sicilia, quanto per con« servare l'amicizia di Roma, conciossiachè « egli temeva che soccombuta Cartagine, « Roma, senza rivali, non trovasse ostacolo « a porre in opera i suoi progetti. E in ciò « saggiamente e prudentemente operò, che « non è cosa da essere mai negletta, non « sì dove mai lasciare ingrandire il dominio « di uno stato in modo che a* vicini torni « impossibile difendere contro questo i prò. « pri diritti ». Fu questo l'equilibrio greco. In esso non scorgiamo ancora decisa quella die noi abbiamo detto arte della pace; infatti quell’azione era indiretta, in quanto che non operava direttamente sul nemico, ma si avvicinava

4 M Asifiundo.